Pubblichiamo una recentissima ed oltremodo importantissima Ordinanza del Tribunale di Palermo con la quale il Giudice ha riconosciuto, nei confronti del ricorrente (un cittadino del Bangladesh) la protezione umanitaria secondo una condivisibile soluzione interpretativa del D. L. 04.10.2018, n. 113 (c.d. Decreto Salvini).

Il Giudice, infatti, nel constatare che il ricorrente ha seguito un fattivo percorso di integrazione in Italia ha ritenuto ravvisabili i requisiti per il riconoscimento della protezione umanitaria. Visto però il recente Decreto Legge 113/2018, il Giudice ha dapprima riconosciuto i presupposti per il riconoscimento della protezione umanitaria, rinviando al Comma 9 dell’art. 1 dello stesso D.L. 113/2018, ordinando così alla competente Questura, il rilascio di un permesso di soggiorno “per casi speciali”.

Il Giudice pertanto, dalla suddetta interpretazione del nuovo dettato normativo, interpretato sulla scorta dei motivi che determinavano il riconoscimento della protezione umanitaria, ha espressamente affermato: “accerta il diritto del ricorrente […] di ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari ai sensi dell’art. 5, comma 6, D.Lgs. n. 286/98 (riguardato nella formulazione antecedente rispetto all’entrata in vigore del D.L. n. 113/18) e, conseguentemente, dichiara che il ricorrente medesimo ha il diritto di ottenere un permesso di soggiorno “per casi speciali” ai sensi dell’art. 9, comma 1 del D.L. n. 113/18, disponendo la trasmissione degli atti al Sig. Questore della Provincia territorialmente competente per il rilascio di detto permesso di soggiorno)”.

Nel link seguente l’ordinanza di cui sopra

Ordinanza Decisoria del 22.10.2018