Pubblichiamo una recentissima Ordinanza del Tribunale di Palermo con la quale il Giudice ha riconosciuto ad un cittadino originario del Niger la protezione sussidiaria.

Il Giudice ha ritenuto vi fossero i presupposti per il riconoscimento della suddetta protezione in considerazione della difficile situazione del Paese di provenienza del ricorrente, tale da costituire  “un danno grave quale quello indicato alla lett. c del cit. art. 14 atteso che il ricorrente ha dichiarato di provenire da Niamey (Niger) e che tale provenienza, rimasta incontestata e mai messa in dubbio dalla C.T. né nel provvedimento qui impugnato né nella memoria di costituzione in giudizio, deve ritenersi sicura anche alla luce del fatto che il ricorrente l’ha dichiarata sin dal momento della presentazione della domanda di asilo (v. mod. C/3 in atti), ciò che esclude ripensamenti sul luogo di origine strumentalmente finalizzati ad ottenere la protezione richiesta in conseguenza della situazione presente in Niger”.

Il Giudicante, sulla base dei reports elaborati da organizzazioni umanitarie internazionali, con riferimento alla situazione socio politica del Niger, ha ritenuto che tale paese è caratterizzato da una cronica instabilità, dovuta alla presenza di bande criminali e movimenti di insorti oppositori del governo operanti in varie zone territoriali e non di rado protagonisti di sanguinosi scontri a fuoco.

Alla luce di tali considerazioni il Tribunale ha ritenuto che i fatti narrati interessino la sfera personale del ricorrente incidendo in maniera tale da poter riconoscere la Protezione Sussidiariain quanto i fatti narrati dal ricorrente sono ascrivibili al contesto di violenta contrapposizione tra militari e forze governative.

Nel link segue l’ordinanza di cui sopra.

Ordianza del 08.01.2019